Il superbonus 110% è stato oggetto di plurimi interventi legislativi, tesi a porre rimedio a grossolane sviste del legislatore; tuttavia la proliferazione di norme e riscrittura delle stesse ha reso l’accesso al superbonus una corsa ad ostacoli. Si consideri che ai sensi dell’art. 28 quater Decreto Sostegni ter (DL 27.1.2022 n. 4) la mancata indicazione del CCNL del settore edile nell’atto di affidamento dei lavori determina il mancato riconoscimento dei benefici fiscali; l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che è onere del committente dei lavori richiedere l’inserimento dell’indicazione del contratto collettivo nell’atto di affidamento (contratto d’opera o di appalto) dei lavori, a pena del mancato riconoscimento dei benefici fiscali (circolare n. 19/E del 27.5.2022). Il committente, dunque, deve porre massima attenzione al contenuto del contratto di appalto, solitamente predisposto dall’appaltatore, onde evitare di decadere dall’agevolazione e vedersi costretto a pagare di tasca propria i lavori, solitamente pattuiti a prezzi non proprio concorrenziali.